Francesco Crisafulli, Responsabile UO Servizio Sociale per la Disabilità – Comune di Bologna
Maria Creanza, Amministratore di sostegno
Carmen Squeo, Educatore Professionale
Francesca Fonseca, Consigliera del CROAS Puglia
Antonella Bacchi, Responsabile Sportello Sociale del Comune di Bari
Floriano Scioscia, Delegato del Rettore del Politecnico di Bari per l’integrazione degli studenti con disabilità
Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con Disabilità – Regione Puglia
Abstract:
La Delega al Governo in materia di disabilità (Legge 22 dicembre 2021, n. 227) e il Decreto Legislativo 3 maggio 2024 nr. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” promettono importanti riforme nel settore per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e le proprie famiglie.
Si è svolto da qualche mese il primo programma nazionale di formazione e dal 1 gennaio 2025 è ufficialmente avviata una fase di sperimentazione nelle nove province individuate dal Ministero. Il Progetto di vita rivolto alle persone con Disabilità, ha origini nella Legge di riforma del Welfare 328 del 2000 (Art. 14. – Progetti individuali per le persone disabili). Successivamente viene ripreso nella legge 112/2016, cosiddetta del “Dopo di noi”, e più di recente dalla riforma in materia di disabilità.
Il Diritto delle persone con Disabilità alla progettazione individuale e personalizzata, deve trovare nei Servizi pubblici di committenza uno spazio di realizzazione che garantisca la piena partecipazione di cittadini e caregiver e nello stesso tempo un quadro di interventi, equi e sostenibili da realizzarsi secondo il principio dell’”accomodamento ragionevole”.
Il Servizio Sociale per la Disabilità del Comune di Bologna (Dipartimento Welfare e Benessere di Comunità – Servizio Sociale per la Disabilità) ha messo a punto un Prototipo di Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato che sta già sperimentando con dei risultati interessanti e promettenti.
Obiettivi del workshop:
Fornire ai partecipanti i tratti principali della normativa in materia di riforma della disabilità e di progetto di vita. Illustrare il Prototipo di Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato realizzato presso il Servizio Sociale per la Disabilità del Comune di Bologna. Avviare un confronto con altri territori sui modelli utilizzati.
Programma:
Ore 11.30 – Presentazione programma e partecipanti
Ore 11.40 – Riforma in materia di Disabilità e Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. Il format di PdV-IPP realizzato nel Comune di Bologna
Dr. Francesco Crisafulli
Ore 12.10 – Attivi e partecipi del progetto di vita nel rispetto del principio di autodeterminazione della persona
Avv. Maria Creanza, Amministratore di sostegno
Dr.ssa Carmen Squeo, Educatrice Professionale
Dr.ssa Francesca Fonseca, Consigliera del CROAS Puglia
Dr.ssa Antonella Bacchi, Responsabile Sportello Sociale del Comune di Bari
Prof. Floriano Scioscia, Delegato del Rettore del Politecnico di Bari per l’integrazione degli studenti con disabilità
Ore 13.00 – Il ruolo del garante nella costruzione del progetto di vita
Dr. Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con Disabilità – Regione Puglia
Ore 13.15 – Spazio per considerazioni dal pubblico
Ore 13.30 – Conclusione dei lavori
Destinatari:
Responsabili dei Servizi pubblici rivolti alle persone con Disabilità, Responsabili dei Servizi accreditati e/o convenzionati di Enti del Terzo Settore che si occupano di Disabilità adulta, Educatori Professionali, Assistenti Sociali, Infermieri e altre figure delle Unità di Valutazione Multidimensionale.
Data | Sala | Ora |
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19 Marzo 2025 | PLENARIA | 11.30 - 13.30 |